Il Corsaro Verstappen – Le Pagelle del Gran Chelem

Mondo particolare, quello della Formula 1. L’unico in cui puoi passare da imbecille universalmente riconosciuto (Messico) a eroe delle intemperie (Brasile) in due settimane. Esatto, parliamo di Max Verstappen, unico vero mattatore della gara di Interlagos oltre a Bernd Maylander e alla sua safety car. Quest’ultimo, va detto, ha condotto la gara per molti più giri di Nico Rosberg, pur guidando una Mercedes meno veloce. Diamo il Titolo a Bernd, siete d’accordo?

MERCEDES 9 Hamilton continua a vincere, Rosberg continua ad arrivare secondo.Tutto normale, se non fosse che in testa alla classifica c’è il tedesco e all’inglese non è bastato nuotare che manco la Pellegrini mentre Nico annaspava con una paperella gialla. 

RED BULL 8 Verstappen sull’acqua è più a suo agio di un corsaro, ma ad azzopparlo ci pensa, stavolta, la Red Bull. Che ruba alla Ferrari lo scettro di strategia peggiore del week end facendo montare gomme intermedie a entrambi i piloti mentre sta per riversarsi il diluvio universale.

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FERRARI 6 Per omaggiare Massa alla sua ultima gara di casa, i piloti del Cavallino decidono di tributare il brasiliano esibendosi nella specialità di Felipe sin dai tempi di Maranello: il pattinaggio artistico su asfalto bagnato.

WILLIAMS 6 Ultima gara pèer Felipe, che non taglia il traguardo ma nell’incidente trova l’occasione di prendersi una standing ovation che le star di Hollywood si sognano. Bottas 11°, ma nessuno se lo fila per l’itero week end.

FORCE INDIA 8 Perez è quarto, nemmeno lui sa come abbia fatto a finire fin laggiù. Hulkenberg invece è 7°, e sa benissimo come è arrivato lì: strategia balorda.

SAUBER 9 Nonostante a Hinwil non abbiano nemmeno più i soldi per pagarsi la cena, Nasr, nella gara di casa, compie il miracolo. Due punti seguiti da una festa che manco dopo aver vinto un Mondiale Costruttori.

MCLAREN 7 Button, notoriamente molto a suo agio sul bagnato, stavolta sembra che guidi su un mix di sapone e olio. Alonso raccoglie un punticino, dopo aver arato i prati di Interlagos con la sua Mclaren facendo risparmiare alla voce “giardinieri” i gestori del tracciato.

TORO ROSSO 8 Grande gara di Sainz, uno dei piloti che non sanno come hanno fatto ad arrivare così avanti, ma già che c’erano hanno difeso strenuamente la posizione. Kvyat è molto più indietro, in quanto oltre che l’acqua gli piove addosso anche una Renault.

RENAULT 4 Appaiono solo nel momento in cui Palmer tampona Kvyat, poi scompaiono tra la nebbia e l’umidità.

MANOR 6- Sempre in top ten, tranne quando sarebbe contato davvero: sotto alla bandiera a scacchi.

HAAS 4 Record da non sottovalutare da parte di Grosjean, che riesce a ritirarsi ancora prima di partire andnando a sbattere 26 minuti prima dello start. Gutierrez si ritira anche lui, ma si classifica nel lancio del guanto ai box nonchè nella spedizione a quel paese del proprio team principal.