L’Oscar di Rosberg – Le Pagelle del Gran Chelem

Che questo fosse l’anno in cui i vincitori erano gl sfavoriti, gli improbabili, gli snobbati era chiaro. Sin da quando l’Oscar se lo è pappato il sosia di Rosberg, Leonardo Di Caprio, al quale dopo decenni di tentativi, per pietà, hanno assegnato l’ambita statuetta. La striscia è seguita con la vittoria del Leicester (la Manor del calcio, la Sauber del pallone, la Hrt del football) nel Campionato inglese. Da lì, il successo del figlio di Keke in Formula 1 è stata una formalità, vista anmche la dose di sfiga avuta da Hamilton, degna del miglior Massa.

Ma ora è il momento di concentrare le energie sulla gara di Abu Dhabi, andando a valutare cosa hanno combinato i nostri nell’araba penisola.

MERCEDES 10 Che la Mercedes fosse imbattibile, nel 2016, era cosa ovvia. Lo ha reso evidente pure la strategia adottata da Lewis Hamilton, che ha rallentato vistosamente per tutta la gara cercando di far passare qualcuno davanti a Rosberg. Ma niente. Anche col freno a mano tirato le Frecce d’argento hanno fatto doppietta. 

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FERRARI 8 Vettel riporta la Rossa sul podio dopo Monza (in Messico lasciamolo stare) e poi approfitta del fatto di trovarsi vicino Rosberg per imbucarsi nei selfie e introdursi nei festeggiamenti, perchè chissà a lui quando ricapiterà. Raikkonen, dal canto suo, sa che sul podio c’è solo acqua di rose e sia guarda bene dal salirci.

RED BULL 7 Sulla pista che più li favorisce, Verstappen si gira alla prima curva, Ricciardo invece si lascia accarezzare dall’atmosfera notturna e si abbandona dolcemente al sonno. La Mercedes d’altra parte aveva chiesto a Max di non mettersi in mezzo a Lewis e Nico, e lui è stato così zelante da togliersi di mezzo cento metri dopo il via.

FORCE INDIA 8 Quarto posto tra i Costruttori, e uno sberleffo alla Williams. Ottima tempistica, quella di Hulkenberg, per lasciare il team. 

MCLAREN 5 Alobnso va a punti, Button finisce la carriera in anticipo, a meno di metà gara. Prima di tornare ai bx si concede qualche scampagnata per prati, ma del resto lo sappiamo che in futuro ha intenzione di fare Rallycross. Insomma, iniziava ad allenarsi…

WILLIAMS 6 Ultima gara per Massa, che però la standing ovation se l’era già presa in Brasile e qui, giustamente, lascia spazio a Button. Che finora non era stato filato a nessuno.

TORO ROSSO 2 C’è poco da dire, se non che la bicicletta usata da Kvyat per tornare ai box dopo il ritiro era nettamente più competitiva della monoposto di Faenza.

RENAULT ? Qualcuno le ha viste? Eppure due macchine gialle non dovrebbero passare così inosservate. Qualcuno ha controllato nel parcheggio dei taxi?

HAAS 6 Gutierrez corre l’ultima gara con il team, e stavolta evita pure di mandare a quel paese Steiner. Grosjean invece passa il week end a fare quello che gli riesce meglio: lamentarsi della macchina.

SAUBER 5 Dopo la gara a punti in Brasile, il team svizzero nemmeno ci sperava di entrare di nuovo in top ten. Men che meno Nasr, visto che dopo essere arrivato 9° e aver salvato la scuderia si è visto mettere alla porta.

MANOR 5 Generalmente più veloci della Sauber in tutto il week end. Ma non è un gran vanto.

Insomma, la gara di Abu Dhabi, quella he ha assegnato il Titolo, è stata lo specchio di tutto il 2016. E il 2017? Chissà. Noi ci rivedremo a marzo, per il GP di Melbourne!

PS A meno che non esca qualche pagella riassuntiva dell’annata.. State in guardia, eh!